Essere testimone

sabato 18 maggio 2013

 
Oggi tutto è molto chiassoso. Il rumore della strada, in casa: la radio, il televisore, il telefono. Migliaia di parole...e tutto questo fa parte della nostra giornata. In mezzo a questo caos, un uomo che con gesti tranquilli e parole che non cambiano mai, opera il miracolo della discesa di Dio tra di noi. E' l'irruzione dell'Infinito nel nostro tempo artificioso. Ce lo ha ricordato Papa Francesco:" Noi rendiamo presente Cristo attraverso il cambiamento che Egli opera in noi. E' il concetto di testimonianza".
L'uomo di oggi attende, forse inconsapevolmente, l'esperienza dell'incontro con persone per le quali Cristo è talmente presente che la loro vita è cambiata.
"Zaccheo, scendi subito, vengo a casa tua". E noi possiamo fare la stessa identica esperienza di Zaccheo. Testimoniando a tutti che Cristo è presente nella nostra vita attraverso il cambiamento che sorprendiamo in noi.
Lo dice bene Werfel: "Ogni suo gesto, ogni saluto, ogni sorriso erano pieni di quell'Infinito che non c'era bisogno di evocare per nome".