Rainer Maria Rilke

giovedì 2 maggio 2013




E' così dunque il nostro primo tacere:
ci doniamo interamente al vento
e, vibrando, in rami ci mutiamo,
 nel maggio che avanza ascoltiamo.
Là dov'è un'ombra sui nostri sentieri,
noi lo sentiamo - e scroscia una pioggia festosa:
il mondo danza intorno a Lei,
per farsi prossimo al Suo dono.