Sssssssst...

venerdì 26 aprile 2013



Tutti i giorni, qualchevolta anche due volte al giorno, parlo al telefono con la mia sorellina Elena. Sorellina per modo di dire, è più alta di me ed è solo di due anni minore. Mi piace chiamarla così o Nena, mentre lei (per gioco, ma sarà veramente per gioco?) mi chiama vecchietta. Questo quando viviamo momenti di serenità. Ieri non era così. Ieri ero Lucia. Dopo avermi raccontato che stava raccogliendo le foglie del giardino, è diventata seria dicendomi:"Ieri me ne è successa una grossa, ma molto grossa" L'ho lasciata parlare e pian piano anch'io mi sono rattristata . Vorrei rendervi partecipi, riguarda una sua nipote di quattordici anni e più di così non posso raccontare.
A pranzo, cercavo di essere serena, partecipando, se non distrattamente, ai  discorsi che i miei figli e  Paolo affrontavano. Poi si sono fermati e Enrico mi ha guardato e mi ha detto: "dai, mamma, racconta, cosa succede?"

Per Elena, per la sua famiglia, per tutti coloro che conoscono Dio  ma che non si abbandonano alla preghiera, Ti prego, Signore, resta loro accanto sussurrando pensieri di pace e di conforto. Ti prego soprattutto per l'angoscia che ci divora.
Senza di Te non siamo nulla. Chi siamo? Vorrei che fossimo quelli che vuoi Tu. Solo con Te noi siamo.