Racconto di primavera

lunedì 15 aprile 2013



Da qualche tempo l'aria s'era fatta più mite e il sole aveva cominciato a sostare più a lungo nei prati. Alberi, erba e animali, però, sembravano non aver nessuna voglia di svegliarsi. Tutti pensavano : " Ma che fretta c'è! Si sta così bene qui al calduccio!".
Chi invece era ben sveglia e impaziente di uscire all'aria aperta era Pratolina, una piccola margheritina.
In famiglia erano costretti a svegliarsi per badare a lei, che a tutti i costi voleva subito spuntare.
" Ma non vedete che è primavera!" diceva. E ogni volta le dovevano spiegare che quella non era primavera ma la fine dell'inverno.
"Che differenza fa! La primavera comincia quando l'inverno finisce!" ribatteva Pratolina.
C'è una gran bella differenza!" le rispondevano in coro tutti:
Ma Pratolina proprio non capiva quale. Così un giorno mentre tutti dormivano, spuntò.
Il prato su cui apparve era inondato di sole e l'aria era così mite che sembrava facesse addirittura caldo.
" Cosa si perdono!" ridacchiò Pratolina e si mise subito a prendere il sole.
Venne la sera. Il sole se ne andò e l'aria smise di essere mite. Arrivò la notte e sembrò che tutto il calore del giorno fosse velato nel cielo stellato. Pratolina rabbrividì e prese a tremare. Aveva così tanto freddo che a un certo punto cercò persino di ritornare sottoterra. Passò la notte tremando e, quando al mattino sorse il sole, lei lo salutò con un sonoro . Etcium!"