San Giuseppe

mercoledì 20 marzo 2013

 
 
 

San Giuseppe, sposo di Maria, è un personaggio poco rappresentato nei Vangeli, su di lui si sanno poche notizie, ed è forse per questo che già a partire dal secondo secolo cristiano molte leggende si sono formate intorno alla sua figura.

La leggenda di San GiuseppeMaria era nata a Nazareth, ma, rimasta orfana in tenera età di padre e di madre,
era stata accolta e allevata a Gerusalemme dalla sua parente Elisabetta, moglie di Zaccaria, sacerdote del Tempio.
Ella crebbe in casa loro ed era tanto buona e bella. Zaccaria, che le faceva da padre, decise di lasciare
al Signore la scelta dello sposo della fanciulla.
Una sera ventiquattro giovani portarono una verga di mandorlo secco al Tempio.
Ventiquattro verghe, su ciascuna delle quali era inciso un nome, vennero poste sull'altare di Zaccaria.
Il meno noto, il più povero dei giovani, era Giuseppe. Eppure, modesto e sereno, pareva non si vergognasse della sua povertà.
Del resto non era anche lui un discendente della casa di Davide?
Scese la notte, che Giuseppe passò in preghiera. Il mattino, quando egli giunse al Tempio, stavano per aprirsi le porte dorate.
I suoi compagni c'erano tutti e li precedeva il vecchio Zaccaria. Con passo svelto il santo vecchio sali i gradini dell'altare.
Gli occhi di tutti si fermarono sulle ventiquattro verghe e ciascuno cercò di indovinare la sua.
Chi sarebbe stato il prescelto da Dio?
Ah, ecco: una delle verghe non appare più secca e gialla, ma coperta di foglioline verdi, tra cui occhieggiano bianchi fiorellini di mandorlo, non ancora sbocciati.
Miracolo! E di chi è quella? Zaccaria la prende in mano e vi legge il nome:
Giuseppe! Giuseppe della stirpe di Davide!
 
"Oh San Giuseppe, il Papà di tutti i papà"Oh, San Giuseppe Tu che sei il Papà di tutti i papà,
a Te mi affido per ogni mia vicissitudine
alla Tua bontà e grazia, schiacciando via l’inquietudine
Tu che Sei per tutti noi esempio di Famiglia,
Maestro della vita e della rettitudine,
preciso riferimento di sicurezza e beatitudine

Hai salvato il nostro Signore Gesù Cristo
dalla terribile persecuzione d’Erode,
come uno scudo, con protezione e amore
e tanto tanto calore.

Di fronte alle insidie del mondo
Tu come nostro protettore e avvocato
Sei sempre ricordato ed evocato.
Antonino Causi