Parabola del Padre Misericordioso

lunedì 11 marzo 2013

 
 
In questa parabola i quadri dell'amore umano sono a dismisura allargati. Quel padre dimenticato dal figlio, ma poi cercato nel momento della solitudine e della disperazione è la grande figura paterna del Nuovo Testamento. Sembra aspettare da tempo il figlio che si era allontanato. Lo aspetta con un amore che sovrasta ogni altra considerazione. In questo brano le parole perfezione e misericordia si assimilano l'una all'altra e costituiscono ciò che di Dio ci è dato da imitare ed è chiaro che la nostra natura assume una nuova natura che ci cambia nei confronti di tutti. (L. Giussani)
 
Dio: una parola magica, piena d'amore: dobbiamo imparare a renderGli gloria, donandogli amore a piene mani. Noi spesso pensiamo a Dio Padre, ma ricordiamoci che è soprattutto madre, o meglio è l'una e l'altra cosa nello stesso tempo.
Una vecchia canzone lombarda, cantava, all'ultima strofa"vorrei andare in Paradiso in biroccino/per vedere Gesù Bambino/ e quel buon uomo del suo papà" Non mi sembra irriverente, ma tenera.
E a me, non importa come o quando, basta poterci andare in Paradiso per godere di Dio, ma non nel senso di sedersi davanti ad un televisore superspeciale bensì a far parte di Lui e con Lui essere in tutte le cose.Ciao a tutti per oggi e per gli altri giorni!