Vangelo di Luca

sabato 2 febbraio 2013

 
 
 
Dal Vangelo di Luca (Lc 18,15-17)
 
"Gli presentavano anche i bambini perchè li accarezzasse. Ma i discepoli vedendo ciò li rimproveravano. Allora Gesù li fece venire avanti e disse:"Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite perchè a chi è come loro appartiene il Regno di Dio. In verità vi dico, chi non accoglie il Regno di Dio come un bambino, non vi entrerà".
Chi non è bambino, nel cuore, non può riconoscere la realtà vera: il Regno di Dio è la formula con cui il Signore indica la realtà nella sua verità.
E' il cuore da bambino che dobbiamo avere.
"Signore, io non tendo a cose più grandi di me" Sal 131,1
 
Nella Lettera ai Filippesi di H. Schlier ad un certo punto dice: "Niente è così difficile come la devozione alla realtà, cioè annunciare il Vangelo (il senso della realtà) senza considerazione per se stessi (senza affermare se stessi) e senza badare a quello che dicono o pensano gli altri, ma la realtà nella sua verità.
 
 
O Signore, aiutami a vivere col cuore da bambino, perchè io abbia a penetrare di più la verità nella realtà, ad annunciare il Vangelo della realtà, il senso della realtà che sei Tu, a conoscere sempre di più Te unico, solo e vero Dio e Colui che hai mandato, Gesù Cristo.