pensieri

lunedì 14 gennaio 2013



Chi vive secondo la volontà di Dio non si preoccupa di nulla, si occupa, ma resta tranquillo. L'abbandono consiste nell'accogliere (non in senso passivo) gli avvenimenti che sopravvengono. In fondo nell'amore, come nell'abbandono, si tratta sempre di dare la preferenza alla volontà di Dio e non alla nostra.
Osserviamo un bambino e così scopriremo come dovrebbe comportarsi l'uomo nei confronti di Dio. Il movimento spontaneo e naturale dei piccoli è di guardare, ammirare, contemplare. Oppure, se non ha ancora perso l'innocenza dell'età infantile, il bimbo tende le braccine per abbracciare la persona che gli sorride o tende a baciare se è un volto conosciuto e caro.
Ricordo Elena e anche Giacomo: quanti baci mandati con la manina alla Madonnina della nostra chiesa.
Sia che siamo in grado di comprendere o no, l'amore scaccia dal cuore ogni timore e paura, perchè Gesù è sempre presente al nostro fianco e a Dio nulla è impossibile!
Se il male c'è, e c'è, penso se ne stia sconsolatamente in un angolino al margine del Regno dei Cieli e le persone che lo fanno, è per un rifiuto di Dio e che quando impareranno veramente a conoscerLo avranno nel loro cuore un desiderio immenso di Lui.