Danza

venerdì 11 gennaio 2013

 
 
 
 Una S. Messa ascoltata tempo fa, finiva con questo canto:
"Io danzavo al mattino, mentre il mondo nasceva;
io danzavo circondato dalla luna, dalle stelle dal sole.
Danzate ovunque voi siate;
Io sono il Signore della danza..."
 
Sono parole che mettono subito allegrezza! "Il Signore della danza!" Se solo per un attimo fossimo capaci di vedere al di là del nostro dolore terreno, quello di tutte le sconfitte, di tutte le perdite, le separazioni. Se fossimo capaci di amare e di vedere il Signore della danza! Solo allora comprenderemmo la letizia perenne, quella letizia che i nostri Santi hanno tante volte cantato e che spesso ritroviamo nel Salmi "I fiumi battano le mani, esultino insieme le montagne..."
Quando ci chiediamo il perchè di questo dolore che ci pare immeritato, il perchè di un torto subito, della stupidità insanabile!
Pensiamoci e troveremo che è tutto così semplice! Dio non ha creato niente di stupido, di irrazionale, di brutto. Noi soli, solo noi rifiutando la nostra superba e splendente prima destinazione, abbiamo inventato il dolore, la solitudine, la cattiveria, la follia.
Il Dio della danza e del mondo che nasce non poteva che creare bellezza perfetta, bontà assoluta, totale perfezione.