Dedicato a me

2 comments

 
                            Lucia 1960
 
 
Alcuni giorni fa, a casa di Piero, Roberto, un mio caro, caro amico, diceva alle mie nipoti quarant'enni:" fotografatevi adesso...perché poi...!"
Oggi è il mio settantatreesimo compleanno, ma meglio vedermi così con il sorriso dei miei vent'anni.
 
 
Da "Per voce sola" di Susanna Tamaro, in cui mi rispecchio abbastanza!:
"Ogni volta che vieni a trovarmi mi meraviglio. Perché? mi dico. Non sarà mica pena? Io sono una povera vecchia, di giorno in giorno più stupida. Inutile che dici di no. Me ne accorgo io stessa
. Vado in una stanza per prendere qualcosa e quando sono lì non mi ricordo più perché ci sono andata. Giro un po' e poi torno indietro. Sai cos'ho fatto l'altro giorno? Ho scolato l'acqua senza mettere dentro la pasta...Capita anche a te? Può darsi. Comunque da giovani è diverso, ci si dimentica perché si hanno troppe cose in testa....".
(Non ho scolato l'acqua senza pasta, ma bruciacchiato qualche pentolino, sì)


 
E' perché l'uomo può dire no
che il Suo sì può ottenere una piena risonanza
e il Suo Fiat si trova non solo in accordo
ma allo stesso livello vertiginoso di libera creazione
del Fiat di Dio
(Paul Evdokimov)
 
Ora mi dedico una poesia  a Maria SS. di Marina Marcolini
 
Solo la follia dei miei quattordici anni
poteva farmi pronunciare
quel Sì così rapido
senza tentennamenti
la follia sorridente di una ragazza
con ancora tutte le strade aperte
tutte le possibilità dispiegate davanti a sé
che ancora non ha visto
incarnarsi in un destino finito
il Suo sogno infinito
che sente pulsare così forte la vita dentro di sé
da credere che tutto sia possibile per lei
lei, terra d'infiniti germogli.
Tutto:
anche diventare la Madre di Dio.
La follia coraggiosa degli adolescenti
che sfidano la morte
perché ignorano il passato
e sono ciechi
come poeti veggenti come profeti
che vivono vite già lanciate nel futuro
la follia grandiosa di chi sogno l'impossibile
ed è pronto ad accogliere
il sogno più grandioso mai sognato.
E ci voleva un Dio per sognarlo.
Benedico i miei quattordici anni e la loro follia.
 
Un attimo solo di timore.
Ma poi, perché mai avere paura di Dio?
Che cosa temere
se non amore?
Io, l'umile Maria
interpellata da Dio
parlavo con Lui
come un patriarca, un profeta.
E dicevo il mio libero sì
da regina.
Per questo non ho avuto paura
di farmi serva d'amore:
serva perché libera.
Io, Maria
umile e alta
creatura uscita da me stessa
per lasciare Dio
di essere Dio in me.
 
Libero e servo anche Dio
umile e alto anche Dio
uscito da se stesso per essere in me.
Io terra, Lui seme.
Io vaso, Lui acqua.
Ombra che mi ricopre manto di abbracci
sposo che mi conosce.
Prima ragazza, poi fatta donna:
potenza dell'essere donna
accesa in me.
Vivevo di un amore centuplicato
diventata pura energia di vita.
fecondità.
 
Ma ora è il tempo del grembo vuoto
e si avvicinano le nuvole.
 
Io ora Ti prego mio Dio:
tieni acceso l'amore del mio cuore
l'amore che arde, che non ha paura. Dammi la forza
di essere sempre fiera
di questo Figlio fuorilegge
fuori dalla legge naturale e dalla legge degli uomini.
Fammi credere sempre nell'amore
l'amore che espone e non protegge
fammi credere solo alla sua legge:
all'impossibile dei sogni
fatti possibile speranza alla Parola alata
che è più reale del reale
il non ancora che crea realtà.
Fammi credere all'amore anche quando si presenta
in vesti di straccione, col marchio del rinnegato,
con l'infamia del bestemmiatore,
con la lebbra della colpa.
Fammi credere all'amore anche quando è deriso
disprezzato, calpestato, ammazzato.
Fammi credere all'amore anche quando si suicida per amore.
 
Io, anche se dovessi restare l'unica
io
voglio credere.
 
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2 commenti:

  1. Bisogna fotografarsi ad ogni età... che si è sempre più belli!
    Auguroni di buon compleanno! :)

    Moz-

    RispondiElimina
  2. Mamma lo sai che mi piace la pasta senza condimento, però era salata a puntino.
    Poi la colpa è sempre MIA se ti chiedo SEMPRE se mi vuoi BENE a tal punto di dimenticare chi vuoi meno bene di me.
    Non ti dimenticherai di me?
    MI CERCHERAI?

    Una FOTO insieme?

    RispondiElimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o

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