Un BIMBO

venerdì 21 dicembre 2012

Una presenza. Da subito.
Dal primo vagito in quella grotta di Betlemme, dove chi si affacciò
vide qualcosa di così effimero da sembrare nulla:
un bambino, appena nato.
Un soffio, agli occhi di noi uomini.
Ma carico di quell'annuncio totale e straniante,
perchè diverso da qualsiasi cosa mai vista prima.
"Oggi è nato per voi un Salvatore..."
E' così che il cristianesimo è entrato nel mondo. Una presenza.
A prima vista effimera, inerme, ma colma di una diversità -
- di una promessa di pienezza -
talmente radicale da cambiare la storia per sempre.
 
Da allora c'è una domanda che scava nelle vite di chi è preso da Cristo:
che cosa vuol dire essere presenti, incidere nella realtà?
Non è accessoria: coincide con la natura dell'esperienza cristiana.
Della fede.