Rainer Maria Rilke

giovedì 20 dicembre 2012

 
 
 
Tu, che sai, Tu che il Tuo sapere vasto
da povertà sovrabbondante hai ricavato:
fa' sì che i poveri non siano più scacciati,
ne' mai oppressi nel disprezzo.
Sono come snaturati gli altri uomini:
essi, invece, da radici come rami
d'albero s'innalzano, e hanno profumo di melissa;
le loro foglie sono fragili, dentate.