La storia infinita

lunedì 10 dicembre 2012

 
 
Siamo nei giorni che precedono il Natale. Pensavo a cosa posso ancora dire per descrivere l'amore che Dio nutre per noi.Esistere nell'Amore di Dio. E' davvero fantastico averne consapevolezza.
 Nell'Omelia, don Paolo, questa sera ha parlato di una poesia di Montale, venuta a casa, l'ho rintracciata. S'intitola "Prima del viaggio".Parla di una persona che dovendo partire si organizza con meticolosità, prevede tutto.
 La poesia termina con le parole:" Un imprevisto è la sola speranza. Ma mi dicono che è stoltezza dirselo." Ecco noi organizziamo la nostra giornata, la nostra vita,e perchè no, il nostro Natale. Poi una telefonata confonde i nostri programmi.
Ma mi sono allontanata dal motivo per cui ho postato il fotogramma de "La storia infinita"
Perchè proprio questo film? Perchè lo vidi con i miei figli un Santo Stefano di tanti anni fa.
Chi non l'ha visto gli direi vai subito a vederlo, ma non è più in circolazione...Forse non si tratta di un'opera d'arte, non me ne intendo abbastanza per giudicare, ma lì erano presenti alcuni dei valori che spesso oggi dimentichiamo e, almeno per me, danno una grande soddisfazione.
Dopo le acrobazie fatte per riuscire ad entrare era piacevole partecipare all'entusiasmo della platea di bambini che esultavano e trepidavano per la vittoria  del protagonista che doveva vincere il grande "NULLA" che stava invadendo tutto. Mi sembra che il piccolo protagonista si chiamasse Utreiu. Amante del vero, del giusto e della lettura. Vorrei che la gente reimparasse in questo nuovo Natale a fare attenzione al cuore del prossimo, non ai suoi vestiti ed ai suoi atteggiamenti, ma a salutarsi e a guardarsi negli occhi.
 Eravamo entrati al cinema facendo quasi a botte e ne siamo usciti come alla messa di mezzanotte dei giorni d'infanzia.
E' Natale e perfino la gioia dei piccoli è come appannata dal nostro correre inutile, dal non saper guardarci attorno, dalla convulsione degli auguri e dei regali snaturati dalla loro stessa ragion d'essere. Come possiamo far sì che ritorni il Natale in noi e intorno a noi? Dando lezioni di semplicità.
Nella mia letterina a Gesù Bambino (lo facciamo tutti gli anni) quest'anno ho scritto: "Mio Dio Ho bisogno solo di Te, di speranza e...se fosse possibile...di un po' di salute! Grazie"

 
 Letterine Gesù Bambino