Natale di Clemente Rebora

domenica 9 dicembre 2012

 


Gesù il Fedele, Maestro di Fede:
verso il Padre, è fedele, a morire:
verso i Fratelli, è fedele, a vivere:
verso Se stesso, è fedele, a essere il Risorto.
Gesù il Fedele, in gracili forme
con grazia e con pace
dal Padre l'Erede mandato
ad assumere il peso
dell'universo che grava,
fino al sangue, per ogni verso,
di Colui che è, che era, e che è per venire;
Gesù il Testimonio fedele,
che ci ha amati e lavati dei nostri peccati
e ci ha col Sangue rifatti Regno
e Sacerdoti a Dio, Padre Suo:
Alfa e Omega, Principio e Fine,
Colui che è, che era, e che è per venire,
l'Onnipotente
l'Erede di tutto,
Egli che sulle nubi verrà - il tempo è vicino -
ogni occhio Lo vedrà,
anche coloro che Lo hanno trafitto:
Egli, il Bimbo diritto, venuto a rapire
quel che c'è di materno
nel cuore di pietra dell'uomo,
a farlo di plebeo superno,
se avvenga che irrompa
e prorompa dal segreto
dello Spirito Santo, come Figlio,
unicamente amato,
il conoscimento del Padre.