Presenza di Cristo, L. Giussani

venerdì 23 novembre 2012

 
 
 
 
 
Se Cristo è presente nella nostra vita dobbiamo imparare a guardare alle persone con occhi in cui Lui si specchia. Se un uomo vuol bene ad una donna, o viceversa, deve, guardandola, pensare che:
primo: di che cosa è fatta questa donna? Non si fa lei, perciò è fatta di Essere, è fatta di Cristo - perchè l'Essere è diventato uomo: l'Essere, in quanto ha fatto il mondo, si chiama Verbo e il Verbo si è fatto uomo -
Secondo: chi me l'ha fatta incontrare? Il padrone della storia è Cristo, perciò ogni istante è Cristo che lo decide, perciò è Cristo che me l'ha fatta incontrare.
Terzo: è Cristo la vita eterna, cioè l'eternità in questo rapporto.
Quando pensiamo a queste tre cose è come se non si pensasse più a lei, ma ci si trova pieni di commozione, di tenerezza, di gratitudine a Cristo.
Così si parte dalla persona cara che amiamo e arriviamo al- l'eternità
Il significato vero di una persona lo scopri in un Altro, perciò amiamo quella persona per il suo destino, fino al suo destino.
Chiediamo alla Madonna e a San Giuseppe che ci rendano preferenza personale, cioè nostra preferenza umana, la presenza di Cristo.