Pensieri notturni

giovedì 25 ottobre 2012

Quando, senza che se ne accorgono, guardo i miei nipoti, cresce in me una struggente dolcezza ,perchè mi sembrano una precisa esemplificazione della profonda tenerezza di Dio.
Mi viene spesso di pensare che se i grandi si lasciassero un po' guidare dai bambini invece di condizionarli, si lasciassero, cioè, condurre per mano sul sentiero aspro e pulito della giustizia assoluta e dell'Amore senza incrinature e senza fine, forse il Regno dei Cieli sarebbe molto più vicino. A tratti, come per magia, ci capita di assaggiarne un minuscolo sorso e allora tutta la tristezza se ne va lasciando spazio a frammenti di gioia.
E' notte. Avevo voglia di un po' d'aria fresca e sono uscita sul balcone della cucina, il cielo era rischiarato da una splendida luna che giocava tra i rami del Pino Mugo. L'aria è profumata d'autunno, di foglie cadute e calpestate, di camini accesi...di caldarroste posate sulle mani...
Le luci delle case si spengono ad una ad una. Brillano solo le stelle. Passa una bicicletta invisibile, un cane abbaia alla notte, un treno ferraglia lontano.
Nel cuore una canzone amata, e sogno per tutti i bambini del mondo un universo di pace e d'amore. Come vorrei cancellare tutti i problemi che nascono quando le stelle vanno a dormire! Signore ho bisogno della tua mano sulla mia guancia per una tiepida carezza! Serena notte con Te mio Dio.