Amore degli altri

venerdì 28 settembre 2012

 
 
...sempre quella paura infantile di perdere un po' dell'amore
degli altri se non ci si adegua
 
 
La prima cosa che osservo quando parlo con una persona che stimo, sono gli occhi. Poi il sorriso. Se mi accorgo che è felice di parlarmi, allora sono contenta anch'io. Capisco che essere persone vere vuol dire riconoscere di avere dei limiti, ma spesso ho la necessità dell'approvazione morale, di una mano tesa idealmente o anche praticamente. Questa sera (notte) sento che mi ci vuole l'aiuto, l'approvazione, di Qualcuno che per me è tutto. La mia giornata è stata faticosa, fisicamente, e per sistemare i vari armadi, sono salita, e scesa, non so quante volte dalla scala con la paura di cadere: Paolo, mi ha un po' rimproverato: "Perchè non ti sei fatta aiutare!" Mentre mi guardava, pensavo che l'unica persova a cui ho chiesto aiuto è stato Lui il mio Amico di tutti i giorni. Colui che mi aiuta in tutte le necessità della vita, che mi fa sentire il Suo passo e che, a volte, mi pare di sentirlo sorridere.