Parlare, dialogare, ringraziare

lunedì 17 settembre 2012

 
 
 
Parlare, dialogare, dire le cose come stanno, a volte è molto utile. Può aiutare a fare il punto della situazione, capire se stessi, capire chi ci sta vicino, rendere chiari i pensieri che ci frullano nel cervello. Una persona che conosco ha detto una volta:"Si può parlare di tutto: dalle scarpe a Dio". E' vero. Parlare è estremamente facile, ma parlare in modo che le parole non siano polvere ed abbiano veramente la chiarezza del nostro pensiero è quasi altrettanto difficile.
E' bello parlare con chiunque, molto spesso, parlare con la gente semplice ti riempie il cuore più dei discorsi difficili di personaggi importanti.
Il segreto delle parole è che nascano dal cuore: che abbiamo un suono piacevole che trovino una certa rispondenza con il nostro "io". A volte bastano poche parole vere per tirare qualcuno fuori dai guai, per confortarlo, per ridargli la possibilità di sorridere e di sperare nuovamente.
Quando mi è capitato, mi sono sentita leggera, leggera e tanto felice.
In queste occasioni, allora sento che è importante ringraziare. Ringraziare. Le persone hanno un bisogno estremo di sentirsi ringraziare, perchè il loro operato è risultato utile, perchè vedano che quello che fanno, o hanno fatto, ha una grande importanza. Ringraziare allora è il modo migliore per esprimere tutto questo e può spingere le persone a fare ancora e sempre meglio.
Se ringraziare è così importante, perchè non dobbiamo ringraziare anche Lui, fonte prima di tutte le nostre gioie e del sentimento che ci fa gridare che la vita è "piena" è "bella"!
La bandiera della felicità sventola alta sulle teste delle persone che ringraziando sorridono e il Signore ammicca tra le pieghe del loro cuore. Ciao a tutti!