dolce settembre

mercoledì 12 settembre 2012

 
 
 
 
Dal mio letto vedo un pezzetto  di cielo.  Strisce di luce  invadono la mia camera per scomparire subito. Sono i fasci luminosi dei fari delle macchine che parcheggiano nel cortile vicino. Entrano ed escono dalla mia finestra che in questo dolce settembre è ancora aperta. Distinguo la sagoma della casa vicino, i rami del grande abete. Forse più su c'è la luna. Odo lo scorrere dell'acqua di un rubinetto al piano di sopra, il tichettio di passi affrettati sempre del piano di sopra e le voci della televisione che Ada e Elena stanno guardando. Paolo dorme già al mio fianco.
Dalla finestra aperta entra a sbuffi l'aria fresca della notte mentre io in silenzio penso agli avvenimenti che si sono succeduti in questa giornata ormai trascorsa.
L'arrivo della raccomandata per Ada recante buone notizie, il ritiro del nuovo computer e l'immaginetta che la Rosanna ha fatto fare a ricordo di Sandro (accompagnata da una frase molto bella di Sant'Agostino). Ora tutto è pace. Fuori c'è Lui. E' il Suo regno, la Sua presenza è qui. Adesso.
Mi lascio andare al sonno mentre la giostra dei miei pensieri rallenta la sua corsa...