Paradiso

sabato 18 agosto 2012

Paolo con i suoi fratelli e la sorella. Eccoli il giorno del matrimonio di
Carlo: Avevano ancora i capelli e li avevano neri! (tranne Sandro)



L'altro giorno vi parlavo che la vita di Alessandro (Sandro per i parenti) si stava evolvendo e proprio il giorno dell'Assunta alle dieci di sera ha raggiunto Vittorio e Domenico che erano saliti in Paradiso prima di lui.
Le parole, alle volte, fanno fatica ad esprimere i sentimenti che abbiamo nel cuore perchè si confondono e si dissolvono in un attimo.
Mi piace immaginarmi il Paradiso. Credo che ognuno di noi pensi a questo luogo in maniera tutta particolare. Il mio è l'insieme di tutte le cose belle che sistono sulla terra, ma centuplicate perchè Dio, mistero da scoprire, amore nel quale inabissarsi, bellezza infinita, lo rende così.
La vita di Sandro è stata molto intensa e sono grata al Signore perchè, abitando sullo stesso  pianerottolo, ho potuto condividere tanti momenti di questa vita donata.
Con un amico di sempre, poco tempo fa, si era lamentato di non riuscire più a leggere ma, aveva aggiunto:"quando varcherò la soglia della speranza, ne leggerò molti, senza numerazione di pagine!"
Ora è in questo nostro Paradiso fatto di luce, di colori e di musica. E Dio, che lo immagino abbastanza giovane e gioioso, lo ha preso per mano e con Vittorio e Domenico, lo ha donato alla sua mamma e al suo babbo che da tempo sono lassù.
In quel Paradiso dove tutti noi andremo non deve mancare nulla di quanto abbiamo avuto nella vita. Tante cose semplici come una foglia appena spuntata e cose grandi come sapere e capire finalmente tutto. Arrivederci e, come avete sempre fatto sulla terra, proteggeteci!