Cielo stellato di Ada Negri

venerdì 27 luglio 2012



Nell'ombra azzurra, brulicar di stelle.
Non lume ai campi. Tutto lumi al cielo.
E più gli occhi v'immergo, e più s'accresce
quel tremolio, quel palpito, quel folle
moltiplicarsi d'astri: - e più mi perdo
nell'infinita vastità del coro
che d'angel empie gli spazi.
O stelle, e quando mai fui così vostra
come in quest'ora?
L'una canta: "Vieni":
e l'altra "Vieni"; e tutte: "Vieni, vieni,
anima innamorata della morte
ch'è vita eterna" - Or io vi prego, o stelle,
che alcuna fra di voi scenda stanotte
a raccoglier di me ciò che la terra
non può rapirmi; e via di fuoco in fuoco
mi porti al Dio che mi creò: ch'io possa
mirare il Volto ed ascoltar la Voce.