Un quadro d'amore di Maria Sticco (Mallì)

sabato 21 luglio 2012



Mallì diffondeva la gioia,
perchè l'aveva,
anzi la coltivava in sè
come un fiore solare,
e sapeva essere felice.
Motivi concreti di felicità non le mancavano,
primo fra tutti la sicurezza di sentirsi amata,
ma non le mancavano neppure
spunti di malinconia.
Li vinceva.
Agostino le voleva bene,
ma non era un angelo, aveva anche lui i suoi lati oscuri.
Ma la "sua piccola" lo comprendeva
e lo sapeva prendere:
un silenzio a tempo,
una carezza scherzosa, un sorriso,
e la nuvola scura passava.
Mallì sapeva essere felice,
perchè sapeva amare,
ossia le bastava dare e darsi
senza nulla chiedere,
spontaneamente, come la fiamma sale,
come l'albero fiorisce,
come l'uccello canta.
E vedere gli altri sorridere
era il suo premio e la sua gioia.