Prendimi per mano

martedì 10 luglio 2012


"Nessun vero pensiero, nessuna scelta,
nessun atto d'amore è esistito invano".
(Robertson)


Secondo Claudel "C'è una cosa più triste del perdere la vita: perdere la ragione di vita. Più triste di perdere i propri beni : perdere la speranza..."
Da giorni, la vita dei paesi terremotati, non fa più parte delle notizie da prima pagina, ma la popolazione dell'Emilia-Romagna ci ha insegnato una grande verità: il rimettersi in gioco. Anche se non approderanno agli orizzonti che si erano prefissati, in cui avevano sperato, il fatto stesso di cercare di riprendere la vita di prima, lo slancio di partenza merita di essere luce ai nostri stessi occhi. E' nei loro visi la bellezza e io ho per loro una grande fiducia.Ci è stato chiesto di dar loro una "mano" ora gli diciamo "prendimi la mano, preghiamo insieme perchè tu, bimbo, genitore, nonno, possa tornare a sperare in un domani, ricordantoti come amavi il tuo lavoro, la tua vita...
Il Signore ci aiuterà a capire la strada da prendere! Ciao."