NONVIOLENZA di don Tonino Bello

domenica 24 giugno 2012



La nonviolenza è la strada che Gesù Cristo, il Servo sofferente di Jhwh, ci ha indicato senza equivoci. Il grande esodo che oggi le nostre comunità cristiane sono chiamate a compiere è questo: abbandonare i recinti di sicurezza garantiti dalla forza per abbandonarsi, sulla Parola del Signore, all'apparente inaffidabilità della nonviolenza attiva.
La nonviolenza, più che come "utopia", che potrebbe far pensare al "non luogo", alla fuga nell'irrealtà, o nei sogni del desiderio, va pensata come "eutopia", come il buon luogo, cioè, della vera realtà salvante. Martin Luther King ha sempre presentato la nonviolenza nelle lotte per i diritti umani come il segno di discernimento per capire se veramente uno crede nel Vangelo di Gesù Cristo.
"Non lasciatevi mai degradare dal alcuno al punto di odiarlo. Allora scoprirete che l'amore disarmato è l'arma di gran lunga più potente del mondo". Su queste parole, strapagate con il sangue come quelle di Cristo, verrà pure a noi la voglia di sorridere?

"BEATI I MITI,PERCHE' AVRANNO IN EREDITA' LA TERRA" (Mt 5,5)

Festa di San Giovanni Battista. Prego di G.Sacino


PREGO
Mi metto in ginocchio, o Signore,
mentre nel cuore riecheggia la Tua parola:
"fin dal seno materno mi ha chiamato
fin dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome"
e penso...
penso ancora una volta
a questo dono unico e irrepetibile
che sono io per gli altri
gli altri, tutti gli altri, per me.
Tu mi hai chiamato alla vita
Tu, pronunziando il mio nome,
mi hai reso unico.
Mistero del Tuo amore
che non ama la ripetitività
che aborre l' abitudinarietà
che crea ognuno diverso dall'altro.
Grazie davvero di cuore
ma scoltami ancora un momento:
per non deludere le tue attese su di me
fammi capire cosa vuoi che io faccia,
il compito umile che mi affidi
e donami la gioia
di non deluderTi mai.
Amen