Fatica

venerdì 22 giugno 2012



Signore, Ti prego per tutte quelle persone che arrivano a sera stanchi e forse un po' preoccupati: Signore Ti prego per quelli che "tirano la carretta". Tu sai di chi parlo, li conosci bene, li chiami per nome uno ad uno.
Sai che lavorano sodo, sai che non chiedono niente e danno tutto, sai che portano il fardello degli altri, sai che il loro cuore non pensa di fare niente di speciale. Signore, un po' Ti rassomigliano, perchè sono uomini di buona volontà.(e forse per questo hai donato loro il Regno dei Cieli).
Sono i veri signori nell'anima, perchè si fanno attraversare dalle cose, pronti a raccogliere quello che c'è di buono e a dare una mano a chi è in difficoltà. Te li offro, questi amici sconosciuti che s'addormentano con le braccia sul tavolo o davanti alla televisione dimenticando di dirTi una preghiera. Anche loro Ti conoscono, perchè Ti hanno incontrato "fra le stanghe della carretta" proprio quando il cammino diventava più duro. Ma vanno avanti pazientemente con la testardaggine della goccia che scava la pietra e arriveranno alla fine portando tra le loro mani le nostre. Sono loro gli eternamente dimenticati, i poveri, i disperati a cui la paga  non gli permette di arrivare alla fine del mese, i pensionati. Loro, ed altri come loro, che ci permettono di arrivare in cielo! Perchè il cielo non ha nazionalità ma è dell'ometto che raccoglie le cicche da terra. Non è di chi arriva primo, ma di chi si ferma ad aiutare l'altro. La vera santità, su questa terra è dove meno ci aspettiamo di trovarla. Aiuta il mio cuore Signore affinchè l'indifferenza non mi attraversi mai l'anima.