Pregare

mercoledì 13 giugno 2012




Se penso alla preghiera, penso a un'infinità di emozioni. Sedendo in silenzio contemplando le montagne come nell'immagine o osservando le stelle sentirai il cielo dentro di te, avvolto in una coperta di gioia e abbracciato da Dio.
A volte preghiera è anche il ringraziamento per offrire a Dio la gratitudine per i doni che ogni istante ci fa.
Pio XII diceva che "ascoltare gli uccelli cantare è ancora pregare".
In questa stagione il cielo è pieno di canti è pieno di sole, quando c'è, o pieno di nuvole nere che fanno temere il temporale ed è pieno di profumi. Come non fermarsi a respirare e scoprire che il nostro Dio è un regno meraviglioso da esplorare, è terra vergine ricca di emozioni e di felicità!
Per non parlare delle emozioni che ci dona un brano musicale: pelle "d'oca" e  persino lacrime di gioia! Non per niente diciamo:"questa musica è celestiale"! Cantare è pregare due volte, diceva Sant'Agostino.
Una bella preghiera l'ho sentita e "vista" pochi minuti fa: il mio nipotino Giacomo che all'asilo ha fatto il "saggio musicale" entrato nel salone aveva il viso preoccupato fino al momento in cui ha scoperto, tra i tanti volti, quello della sua mamma: si è illuminato, ha sorriso e le ha mandato un bacio. Una piccola preghiera piena d'amore.
Ciao Dio e grazie per questo giorno nuovo!