Platone o San Tommaso?

domenica 3 giugno 2012


"Il bello è lo splendore del vero"
(Platone o San Tommaso?)

San Tommaso ha scritto:"Pulchritudo consistit in duobus, scilicet in splendore, et in partium proportione. Veritas autem habet splendoris rationem et aequalitas tenet locum proportionis"
Non so il latino, ma mi hanno detto che in parole povere significa quanto sopra. Su Internet ho trovato che l'ha detto Platone. Io per non sbagliare ho messo tutti e due!

Domenica della SS Trinità di G. Sacino


RIFLETTO
Da sempre, nella rivelazione biblica, Dio non solo è il Creatore dell'universo, ma è l'amico dell'uomo con cui ama passeggiare e al quale manifesta i suoi progetti.
E' l'amico dell'uomo che si piega verso di Lui - come un papà verso il proprio figlio in necessità -, per liberarlo dal pericolo, dalla schiavitù.
Tutto l'Antico Testamento ne è una prova mirabile.
Ma Dio non si è accontentato di essere amico; nel suo grande amore si è fatto uomo per salvare ogni uomo e riportarlo al suo destino di gloria.
Bastava tutto ciò?
Certamente, ma l'amore non si accontenta mai e, in Cristo Gesù, Egli ci ha manifestato la sua intima essenza, non partendo da un'affermazione teorica, ma da un'esperienza.
Siamo battezzati nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito. Siamo battezzati e perciò siamo figli.
Se si è figli si ha un padre e se si ha un padre questi non può che amare, non può non essere Amore.
E' l'amore che rende l'uomo padre, non la fecondazione.
Siamo figli di Dio e perciò Dio è Padre e da Padre ci ama follemente.
Questo amore che in Dio non è sentimento passeggero, ma è il suo stesso essere, è lo Spirito Santo - amore del Padre e del Figlio, dell'amante e dell'amato - in un vortice d'amore eterno e infinito.
La Santissima Trinità non è una formula matematica apparentemente irrazionale; è Dio Amore. Non si dimostra, si vive e vivendola si testimonia nella preghiera e nella vita.

PREGO

Come posso esprimere l'inesprimibile?
Come posso io, che elemosino frammenti d'amore,
parlare dell'Amore?
Come posso io, dire in un attimo del tempo,
la gioia dell'Eternità?
Eppure Tu, o Dio, Padre, Figlio e Spirito,
Ti sei manifestato a me
Tua piccola creatura!
Tu, l'infinito parli a me, polvere e cuore
Tu l'Onnipotente ami me fragile e nulla.
E non vuoi che Ti tema
non vuoi che tremi di fronte a Te.
Tu Amore, vuoi solo amore
e Ti riveli Padre che ama e mi crea
Figlio che ama e mi salva
Spirito che ama e mi santifica.
Unico Amore, Trinità di persone
amandoTi, Ti adoro
e adorandoTi, Ti amo ancor di più
Tu che sei non muro inespugnabile
ma orizzonte infinito
in cui mi è dolce perdermi.
Amen.