Amore

giovedì 24 maggio 2012


Vorrei tentare di descrivere ancora una volta l'amore che Dio nutre per noi. Da dove cominciare se non dire che se l'amore umano è davvero una bruttissima copia dell'amore divino, sarà davvero meravigioso esistere nell'amore di Dio, un giorno.
Giovanni, un bambino dawn, scende una mattina le scale per andare a scuola. Un suo compagno di classe gli trotterella al fianco, poi si ferma e prende l'altro per le braccia per fermarlo a sua volta. Lo guarda bene in faccia e cercando di parlare nella stessa lingua del compagno, un po' incomprensibile, gli fa notare che oggi hanno le scarpe uguali!
Significato di una bellezza grandiosa! Un bimbo sano vuole far sentire l'altro unificato, uguale a sè. E parla come lui per essere compreso.
Questo tipo di amore deve essere molto simile, ne sono convinta, all'amore che Dio nutre per noi.
Questi due bimbi mi hanno spiegato ciò che il Giussani mi dice: che l'Essere sia comunione spiega come mai quanto più l'uomo ama, afferma un Altro. E tanto più afferma se stesso.