Come è bello il mondo e come è grande Dio

sabato 5 maggio 2012



“Il titolo del post ha a che fare con un mattino pungente. Don Giussani era un bambino, viveva a Desio, in Brianza, dov’era nato. Era ancora buio, quel giorno, solo all’orizzonte si poteva cogliere qualche segno dell’aurora. Lui uscì di casa tenuto per mano dalla madre per andare con lei alla prima messa. E la donna, una povera madre intrisa di sapienza cristiana, in quell’immenso silenzio della campagna lombarda, se ne uscì con un’esclamazione spontanea che si scolpì letteralmente nel cuore del bambino: “Com’è bello il mondo! E com’è grande Dio!”.
Don Giussani ha raccontato molte volte, nel corso degli anni, questo episodio. Perché davvero in quella voce dal sen fuggita c’è tutta la bellezza dello sguardo cristiano sul creato e sulla storia. Grazie a lui, in questa notte ancora fredda e pungente d’inizio millennio, che fa intravedere le luci dell’aurora, perfino noi abbiamo imparato ad accorgerci quanto è bello il mondo e come è grande Dio, com’è immenso il Suo operare, come sono commoventi i segni della Sua presenza fra noi, nella vita dei mortali. Abbiamo sperimentato così una gratitudine che scoppia dentro al cuore”. (Antonio Socci)

Come è bello il mondo e come è grande Dio

“Il titolo del libro ha a che fare con un mattino pungente. Don Giussani era un bambino, viveva a Desio, in Brianza, dov’era nato. Era ancora buio, quel giorno, solo all’orizzonte si poteva cogliere qualche segno dell’aurora. Lui uscì di casa tenuto per mano dalla madre per andare con lei alla prima messa. E la donna, una povera madre intrisa di sapienza cristiana, in quell’immenso silenzio della campagna lombarda, se ne uscì con un’esclamazione spontanea che si scolpì letteralmente nel cuore del bambino: “Com’è bello il mondo! E com’è grande Dio!”.
Don Giussani ha raccontato molte volte, nel corso degli anni, questo episodio. Perché davvero in quella voce dal sen fuggita c’è tutta la bellezza dello sguardo cristiano sul creato e sulla storia. Grazie a lui, in questa notte ancora fredda e pungente d’inizio millennio, che fa intravedere le luci dell’aurora, perfino noi abbiamo imparato ad accorgerci quanto è bello il mondo e come è grande Dio, com’è immenso il Suo operare, come sono commoventi i segni della Sua presenza fra noi, nella vita dei mortali. Abbiamo sperimentato così una gratitudine che scoppia dentro al cuore”.

Semplicità


"Siate semplici e vivete semplicemente.
Non attirate l'attenzione, non cercate di essere interessanti, siate onesti,
combattete il desiderio di essere ben visti dagli altri".
Etty Hillesum


Essere semplici è molto difficile. Quando Gesù predicava si rivolgeva alle folle composte da gente "semplice" della Palestina. Anche nella saggezza popolare troviamo la "semplicità". La semplicità sta, a parer mio, nel non far pesare agli altri, la complessità del nostro vivere oggi, nell'obbedire alle leggi che ci vogliono uguali nell'apparire. Nelle tentazioni della vanità. Amiamo e cerchiamo la purezza del cuore: ci sentiremo uomini liberi dai condizionamenti che il vivere in comunità ci impone! Essere semplici è difficile, ma ci sarà più armonia in noi stessi, con chi abbiamo vicino o incontreremo nel cammino di ogni giorno!