LAVORO

giovedì 12 aprile 2012



Papa Giovanni Paolo II parlando del "lavoro" diceva:
"Il lavoro non è una maledizione, è una benedizione di Dio che chiama l'uomo a dominare la terra e a trasformarla, affinchè con l'intelligenza e lo sforzo prosegua l'opera creatrice e divina. Mi amareggia la scarsezza del lavoro, mi amareggia profondamente l'ingiustizia, i conflitti, le ideologie di odio e di violenza che non sono evangeliche e che tante ferite causano nell'umanità contemporanea.
Creeremmo un mondo poco abitabile se solo mirassimo ad avere di più ((vedi le notizie di questi giorni che riguardano i ns. parlamentari) questo lo aggiungo io) e non si pensasse alla persona del lavoratore, alle sue condizioni di essere umano e di figlio di Dio, chiamato ad una vocazione eterna, se non si pensasse ad aiutarlo ad essere di più.
Non sempre il lavoro è facile, piacevole, soddisfacente; talvolta può essere pesante, non valutato, non ben retribuito, perfino pericoloso. Bisogna allora ricordare che ogni lavoro è una collaborazione con Dio per perfezionare la natura da Lui creata, ed è un servizio ai fratelli."
Questo ed altro scriveva il nostro Beato Giovanni Paolo II nella Laborem Exercens.
Io sottolineo che queste parole sono destinate a rimanere nei nostri cuori se abbiamo il lavoro. Soprattutto doniamo parole di speranza a coloro che, ogni giorno, perdono il posto di lavoro aiutandoli materialmente come meglio possiamo! Ricordiamoci che l'amore è gratuito!.