Riflessioni notturne

mercoledì 28 marzo 2012


Eliot da "Cori da la "Rocca"":...Dov'è la Vita che abbiamo perduto vivendo?...
Signore quando Ti ho perso? Quando ho fatto cose pazze o piuttosto quando ho dato per scontato la Tua presenza accanto a me senza darTi anche il mio amore o solamente il mio pensiero?
"La vita si sgonfia. Se diminisce l'interesse per Cristo, perdiamo la Vita vivendo. Che Lui ci interessi di nuovo: questo è il problema".
Ora e qui. In qualsiasi momento può iniziare qualcosa di nuovo. Nella mia pena, nelle mie domande irrisolte, nel silenzio della mia casa, in questa notte, nel volto delle persone che amo: in tutto si propone alla mia vita la risposta del Mistero.
Perchè io non mi stupisca in questo Tuo esserci, Ti sei fatto carne, per risvegliare il mio amore diventato abitudine.
S. Agostino:"Il mio cuore è inquieto finchè non riposa in Te".
Anche questa mattina, alzandomi, Ti ho ringraziato per questo giorno nuovo che mi hai donato e ora lo rifaccio qui in questo mio "diario" in cui in me si matura il desiderio di Te.
"Il Mistero riaccade di continuo per riscattarci dalla Vita persa vivendo!".