Primo giorno di primavera

mercoledì 21 marzo 2012



Ed ecco sul tronco
si rompono le gemme:
un verde più nuovo dell'erba
che il cuore riposa
(Salvatore Quasimodo)

Tonino Guerra



Addio a Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore dei maestri del novecento
«Dal vólti ènca al mi poeséi u m pèr dla ròba vècia (A volte anche le mie poesie mi sembrano roba vecchia)». Con la sua tipica autoironia, Tonino Guerra scherzava sulla propria età avanzata nei suoi versi dialettali ed è riuscito a compiere novantadue anni, prima di salutare il suo pubblico in un giorno che sembra scelto accuratamente dal poeta romagnolo: la giornata mondiale della poesia proclamata dall'Unesco.

il vecchio lavatoio, un tempo luogo di ritrovo e di lavoro per le donne del paese, oggi ospita, alle pareti, le dodici targhe in ceramica con 'Le Parole dei mesi':
GENNAIO coi rumori che lasciano impronte sulla neve
FEBBRAIO i colori dei vestiti che ballano
Una delle targhe in terracotta che identificano gli alberi MARZO i fiori dei mandorli per le api affamate
APRILE con tutta la fantasia che ha sonno
MAGGIO i petali di rosa che ridono
GIUGNO coi piedi scalzi a toccare l'acqua
LUGLIO il sole rovente caduto a terra
AGOSTO col mare dentro agli occhi
SETTEMBRE la musica della pioggia negli orecchi
OTTOBRE i tappeti di foglie secche sotto i piedi
NOVEMBRE con le sciarpe di nebbia attorno al collo
DICEMBRE con le parole delle favole sul fuoco.