11 febbraio: Madonna di Lourdes

venerdì 10 febbraio 2012

Papa Paolo VI amava definire i Santuari mariani e in particolare Lourdes "cliniche dell'anima". Il bisogno di essere guariti è la speranza di coloro che soffrono. Dio infatti, facendosi uomo, ha fatto molte guarigioni, non solo del corpo, naturalmente. Quando guariva una persona Egli sapeva benissimo che si sarebbe riammalata, ma lo scopo fondamentale era più profondo: liberare l'uomo da ciò che era nella sua anima cioè il peccato. Ma le persone hanno bisogno di vedere fatti concreti: ecco che Maria è apparsa. Questo è un avvenimento. E' la manifestazione di Dio-Misericordia. Don Giussani in un'intervista all'Oftal ha scritto: "La nostra vita è come un lungo pellegrinaggio, verso una meta certa che non riguarda solo l'aldilà, ma che inizia a realizzarsi ad ogni passo del nostro cammino aumentando il desiderio di quel bel giorno in cui la gloria di Cristo sarà totale." La nostra vita è veramente un pellegrinaggio perchè è un camminare giorno dopo giorno attraverso le cose, le presenze quotidiane, verso ciò che troviamo di bene e di felicità. E Lourdes è una di queste mete.
Andare a Lourdes è l'incontro con la maternità di Maria SS. Maria la Santa Madre di Cristo. E così comprendiamo il legame che Maria ha con l'Eucarestia. Sono stata parecchie volte a Lourdes e, con la preghiera che in quel posto non può mancare per dare al cuore la possibilità di innalzarsi al cielo, percepisci la realtà della croce per tutte le persone malate fisicamente e per me peccatrice. Lì, a Lourdes ho notato come il male, la sofferenza, diventi esso stesso Misericordia.