San Giovanni Bosco: festa

martedì 31 gennaio 2012


Oggi nei commenti per il mio post sul compleanno di Ada, Riccardo Paracchini, sempre attento a queste cose,  mi ha suggerito questo video. Ho voluto postarlo perchè oggi si ricorda San Giovanni Bosco  e Maria Santissima era la sua ispiratrice.
Due parole anche se tutti lo conoscono e lo amano per quanto ha fatto per i giovani dall'ora in poi.
Don Bosco muore il 31 gennaio 1888. Tre anni prima, a Roma, durante un'intervista al Journal de Rome, alla domanda: "Che cosa pensa delle condizioni attuali della Chiesa in Europa, in Italia, e del suo avvenire?", aveva risposto: " Nessuno, eccetto Dio, conosce l'avvenire. Tuttavia, umanamente parlando, c'è da credere che l'avvenire sarà grave. Le mie preghiere sono molto tristi, ma non temo nulla. Dio salverà sempre la Sua Chiesa. E la Madonna, che visibilmente protegge il mondo contemporaneo, saprà far sorgere dei redentori".


31 gennaio: compleanno Ada

Ora so che il Suo amore è grande,
che Lui m'amerà e m'amerà per sempre,
e so, che Lui resterà fedele e che
poi mi seguirà in ogni strada che io,
che io prenderò e luce ai miei passi
sarà il mio Signor.
Lui m'assicura che
fatica e dolore non sono senzauna ,
senza una speranza, per questo io Lo seguo
e Lui è il mio Signor...


Ora so!
So' che esistere nell'amore di Dio è meraviglioso!
Un proverbio indiano dice:"Ogni bambino che nasce viene a dirci che Dio non è ancora stanco degli uomini!". Ma io, a 25 anni non conoscevo l'amore di Dio, come lo conosco oggi e soprattutto parlavo con Lui solo se avevo bisogno di essere protetta. "Lui era in me, ma io non ero con Lui".
Mi sono sposata nel 1964 e, nel 1966, e precisamente il 31 gennaio, dopo un aborto al terzo mese di gravidanza che mi aveva lasciata distrutta e angosciata, nacque Ada.
Il parto fu molto laborioso, usarono un bruttissimo forcipe, che mi trovò completamente impreparata.
La mia mamma non si lasciava andare a molte spiegazioni e soprattutto lei era a Milano e io a Novara. Sola. Mio marito anche lui "alle prime armi" era spesso, anzi, quasi sempre, all'estero per lavoro. Ma quel giorno c'era!
Ricordo, come fosse ora, la tenerezza con cui abbracciai la mia piccolina e... piansi! Era mia, proprio mia! E, a parte alcuni segni che il forcipe le aveva lasciato, era bellissima!
Oggi, dopo l'incontro che ho avuto con la fede, così parlerei al Signore:
" Mio Dio grazie per questo dono immenso, per questa bambina "nuova" che si affaccia a questo mondo che non è perfetto come lo vorresti Tu. Donale fede in Te, forza e amore sufficienti per affrontare i giorni che verranno e i dolori che incontrerà.
Fa che non sia sopraffatta dalla cattiveria, dall'ingiustizia e dalla falsità. Perchè lei sia Ada come la vuoi Tu e non come io vorrei che fosse. Fa che sia una bambina di speranza in un mondo che ha dimenticato cosa sia sperare. E fa che con Ada, come in ogni bambino che nasce, l'angoscia si trasformi in gioia e che tutti quelli che incontrerà la guardino con occhi nuovi, con occhi pieni d'amore!".
Festeggeremo Ada sabato con Enrico, Pamela e i loro bimbi, noi oggi con la sua Elena apriremo qualche pacchettino e faremo un piccolo brindisi e poi abbracciati sogneremo un domani di pace. Auguri!