La Storia più bella di C. Bianchi (1°)

mercoledì 21 dicembre 2011



Dall'alto del cielo immenso e stellato
Dio misterioso che tutto ha creato,
chiama a gran voce la stella più bella,
la più lucente, sì proprio quella:
"Vola a Betlemme, o bella cometa
ad indicare a tutti la meta:
presto fra gli uomini verrà un piccolino,
il Salvatore, Gesù Bambino".
La stella cometa comincia il suo viaggio
portando nel cielo il lieto messaggio.
La voce rimbomba fin su in Paradiso
e gli angeli sveglia così all'improvviso:
"Che c'è, che succede?", ripeton tra loro
e Dio misterioso risponde a quel coro:
"Andate angioletti laggiù tra i pastori
cantate con gioia, apritegli i cuori,
a loro annunciate che nasce un bambino
che viene per tutti, che è un dono divino!".
E gli angeli presto si mettono in volo
e "Gloria a Dio" cantano in coro.
A quel bambinello che presto verrà
di notte dal gelo chi lo scalderà?
Pensa e ripensa Dio misterioso
mentre il creato attende gioioso:
"Oh tu Madre terra che accogli ogni seme,
proteggi, riscalda il bimbo che viene!".
Ed ecco una grotta è pronta laggiù
e lì nascerà il Bimbo Gesù.
Però anche Gesù che nasce piccino,
come ogni bambino vorrà il suo lettino:
con un sussurro, chiamando pian piano
Dio misterioso risveglia anche il grano:
"Tu che agli uomini il pane sai dare
con le tue spighe una culla puoi fare!
Il Salvatore si accontenterà
di quello che ognuno donare potrà!".
Ed ecco di paglia è pronto il lettino
e lì dormirà Gesù Bambino.

La notte più bella (2)

Giuseppe e Maria si mettono in viaggio
fino a Betlemme con grande coraggio:
per il censimento che è stato ordinato
il loro nome va registrato.
Giungon laggiù che si è fatta sera,
è stanca Maria e di un letto già spera,
ma non c'è posto nelle locande
e la tristezza or si fa grande.
Ma Dio che tutto ha già predisposto
dentro la grotta gli fa trovar posto
e per scaldar dal gelo quei due
vi mette lì anche un asino e un bue.
E in questa notte che è la più bella
sopra la grotta si posa la stella,
il cielo scuro si tinge ora d'oro,
giungono gli Angeli e cantano in coro:
"A Dio sia Gloria! E agli uomini pace!".
e mentre intorno ogni cosa tace
sopra la paglia, nella Sua culla
nasce Gesù, così...senza nulla!
Ma quale dono è più prezioso
di quel che ci ha fatto Dio misterioso!
Sulle colline, là in mezzo ai prati,
alcuni pastori si sono accampati:
"Presto svegliatevi! Seguite la stella!".
annunciano gli Angeli, "Sì, sì, proprio quella!".
Ed i pastori con semplicità
trovan la grotta fuori città,
guardano il Bimbo con grande stupore
e adesso lo sanno: è Lui il Salvatore!
Porgono allora i doni più belli,
latte di pecora, lana ed agnelli.
Maria sorridendo un grazie gli dice
ed ogni pastore ha il cuor più felice.
Son questi i doni del primo Natale
che Dio misterioso ha voluto donare:
la stella, la grotta, la culla e la paglia
il canto degli Angeli e una famiglia,
i cuori stupiti di tanti pastori,
i Magi verranno portando i loro tesori.
Ma un dono anche noi possiamo ora fare
al Bimbo Gesù in questo Natale,
con tanta fede proprio come i pastori
andiamo a guardarlo! Apriamogli i cuori!
Restiamo in ginocchio là nella capanna
e piano cantiamogli una ninna nanna.

E in questa notte che è la più bella
sopra la grotta si posa la stella,
il cielo scuro si tinge ora d'oro,
giungono gli Angeli e cantano in coro:
"A Dio sia Gloria! E agli uomini pace!",
e mentre intorno ogni cosa tace
sopra la paglia, nella Sua culla
nasce Gesù, così...senza nulla!
Ma quale dono è più prezioso
di quel che ci ha fatto Dio misterioso!