4° domenica d'Avvento: PREGO

domenica 18 dicembre 2011



Non è facile attendere il Natale
quando il cuore si bea
di fiori, luci e canti
carichi di nostalgia e di ricordi.
Questo è il Natale di ieri,
dell'infanzia lontana,
della giovinezza sfiorita.

Il Natale del passato non dice nulla
e persino i bimbi di oggi
finiscono con l'annoiarsi.
Attendere il Natale con TE
è sentire il bisogno inconscio di Dio.

Sentire il bisogno di proclamare la fede
con la vita e la parola,
con la gioia e il canto
di chi sa che nulla è impossibile
a TE, Dio innamorato dell'uomo;
di chi testimonia che fede
in TE è vera libertà.

Questo Natale affascina e sconvolge.
Il mio, il nostro Natale
sia sempre così:
inquieto e inquietante.
E TU SIGNORE, nascerai davvero.
Amen.(G. Sacino)