Parlare con Dio

martedì 18 ottobre 2011






Signore, Tu lo sai, è venuto da Te. Oh, come sempre, hai ragione Tu: qui non sarebbe stato felice e adesso invece gioca con Valeria, si fanno compagnia e Ti pregano per tutti noi. Questa era la soluzione migliore: ma Tu aiutaci perchè, Luca era piccolo, ma Valeria era uno scricciolo pieno di gioia di vivere. Come possiamo andare avanti senza di loro? Certo che Tu ci chiedi di farla fruttare questa passeggiata che facciamo prima di raggiungerTi; altrimenti cosa Ti porteremo e che cosa Ti racconteremo domani? Ho anche scoperto che l'unica tristezza che invade i nostri cuori è riconoscere la cattiveria. Hai visto domenica quei ragazzacci che in nome di nonsochecosa hanno picchiato, distrutto e anche preso a calci una povera Madonnina di gesso e anche Te in quel Crocifisso, messo lì per ascoltare le preghiere di persone con il cuore gonfio di speranze in Te e nella Tua tenerissima Madre! Per non parlare dell'altro...
Signore oggi il mio cuore piange. Tu sai perchè e questo basta.
Sì, il Paradiso sarà bello, perchè ci saremo finalmente tutti e per sempre. Che sospiro di sollievo allora, Signore!

Oggi 18 ottobre: San Luca Evangelista






San Luca con Marco e Matteo hanno scritto i Vangeli detti "sinottici", perchè, disposti su tre colonne parallele, si possono (in una certa misura) osservare con uno sguardo solo. Numerosi i parallelismi nella struttura, nei fatti raccontati e nel modo di raccontarli, nelle frasi e persino nelle parole. Restano comunque, accanto a queste somiglianze, altrettante differenze. Luca è l'unico però che fa seguire al suo Vangelo la storia della prima Chiesa: gli Atti degli Apostoli. Vangelo e Atti costituiscono, in un certo senso, un'opera sola.
Oggi è la festa del suo ricordo.

E' anche il ricordo del mio primo nipotino: Luca, appunto. E' vissuto solo pochi giorni a causa di una deformazione dei polmoni. E' stato subito operato, ma, il mio piccolo principe, come lo chiamo, se n'è volato in cielo portando al Signore tutto il bene con cui lo abbiamo atteso, le nostre preghiere perchè restasse con noi e le nostre lacrime. Ci ha lasciato la tenerezza di un corpicino che solo mamma e babbo, hanno potuto accarezzare. Noi, nonni ti assicuriamo che non ti dimenticheremo mai. Piccolo Angelo proteggici e guidaci sulla strada della vita che con la memoria di te, stiamo percorrendo.