25a Domenica del Tempo Ordinario: Prego di G. Sacino

sabato 17 settembre 2011



Devo dirti, o Gesù, mio Dio, che a prima vista
questa pagina evangelica
mi lascia perplesso e allibito:
come è possibile, mi chiedo,
che Tu, giustizia infinita,
paghi chi lavora per un giorno intero
e chi per pochi minuti,
con lo stesso stipendio?

E' antisindacale.
E' ingiusto.
E cerco così spiegazioni edulcorate
per carcare di difendere la "Tua" giustizia.

Poi, il Tuo Spirito, mi apre il cuore
e allora comprendo con gioia che ciò che TU offri
non è l'umile paga per il pane di un giorno,
per il quale basta la salute e la buona volontà,
ma la salvezza eterna, il paradiso.

E lì non ci sono primi o ultimi.
Ci sono i salvati dal Tuo amore misericordioso.
Da Maria, Tua e nostra Madre,
all'ultimo peccatore che Ti ha sussurrato con fede:
"Ricordati di me nel Tuo Regno".
E Tu pieno di gioia per il figlio salvato all'ultima ora
rispondi:"Oggi sarai con me in paradiso".

O Signore, ricordalo sempre
a tutti e soprattutto a me,
perchè ho ancora un cuore di pietra.
Amen.