17a domenica del Tempo Ordinario. Prego di G. Sacino

domenica 24 luglio 2011



Signore,
mi hanno educato a pensare e a credere
che essere Tuo discepolo
significa essere perennemente "in croce":
un discepolo triste, quasi che ogni pur legittima gioia,
un buon cibo da gustare o un'emozione artistica
capace di far vibrare il cuore,
fosse un tradirTi.

Poi leggo il Tuo Vangelo,
che significa annuncio di gioia
e trovo che Tu non solo parli della gioia,
ma sei gioioso,
ami la gioia
e la prometti ai Tuoi discepoli.

Aiutami a far sempre più esperienza di Te
e a non aver paura che possa costituire
offesa all'altrui identità
ciò che è annuncio gioioso di un dono,
che è per tutti e va a tutti proposto
con il più gran rispetto della libertà di ciascuno;
il dono della rivelazione del Dio-amore che
"ha tanto amato il mondo da dare
il suo Figlio unigenito" (Gv 3,16)" (NMI,56).

Signore oggi il mondo, che conosce
il piacere ma non la gioia,
ha bisogno che gli sia testimoniata
la gioia del Regno.
Se vuoi, serviti anche di me,
oggetto della Tua perenne misericordia,
e rendimi capace di testimoniare la Tua gioia,
amando Te che sei la gioia.
Amen.