ASCENSIONE DEL SIGNORE di G. Sacino

sabato 4 giugno 2011


 




Non riesco, Signore Gesù,
a pensarti lontano
quasi perduto
in cieli infiniti.
Tu varchi gli spazi di Dio,
il Padre Ti accoglie e
sul Tuo corpo glorioso
vede il prezzo del nostro perdono.
La nostra umanità
già cencio di dolore,
sfregiata dalla morte,
or nella gloria in Te dice:
Padre Ti amo.
Gesù asceso al cielo
Tu sei l'uomo nuovo
che lega l'uomo a Dio.
Tu sei Dio d'amore
che vive in ogni uomo.
Questo è il Tuo Vangelo
più urgente che mai
per questa umanità delusa
che corre senza meta.
Fa' che guardando al Cielo,
nostra struggente nostalgia,
gridiamo il Tuo Vangelo
d'amore e di salvezza.
Amen.