Linguaggi e silenzi di Josif Brodskij

martedì 10 maggio 2011



Per tutta la vita di un uomo
il tempo si rivolge a lui
usando i linguaggi più diversi:
quello dell'innocenza e quello dell'amore,
i linguaggi della fede, dell'esperienza, della storia,
della stanchezza, del cinismo,
della colpa, della decadenza...
Fra tutti, il linguaggio dell'amore
è senza dubbio la "lingua franca".
Il suo vocabolario assorbe ogni altra lingua,
il suo manifestarsi,
per quanto inanimato possa essere,
gratifica il soggetto.
inoltre, attraverso questo suo manifestarsi,
il soggetto acquista una dignità verbale,
una dignità quasi sacra,
echeggiando gli oggetti delle nostre passioni
sia nelle idee che la Bibbia ci tramanda
su ciò che è Dio.
L'amore è essenzialmente un atteggiamento
che l'infinito assume verso il finito.
L'inverso si traduce in fede e in poesia.