She, she, she di Charles Aznavour

venerdì 6 maggio 2011



Lei,forse sarà la prima che
io non potrò dimenticar,
la mia fortuna o il prezzo che dovrò pagare,
lei, la canzone nata qui, che ha già cantato chissà chi,
l'aria d'estate che ora c'è
nel primo autunno su di me.
Lei, la schiavitù la libertà,
il dubbio la serenità,
preludio a giorni luminosi oppure bui,
sarà lo specchio dove io
rifletterò progetti e idee
il fine ultimo che avrò
da ora in poi.
Lei, così importante così unica,
dopo la lunga solitudine,
intransigente e imprevedibile;
lei, forse l'amore troppo atteso che
dall'ombra del passato torna a me,
per starmi accanto fino a che vivrò.
Lei a cui io non rinuncerei,
sopravvivendo accanto a lei,
ad anni combattuti e avversità;
lei, sorrisi e lacrime da cui
prendono forma i sogni miei,
ovunque vada arriverei
a passo a passo accanto a lei.
Lei, lei, lei.

ANTICA LEGGENDA



Un bimbo che stava per nascere si rivolse al Signore: "Mi dicono che domani mi farai scendere sulla terra. Come potrò vivere così piccolo e indifeso?".
"Fra i tanti angeli ne ho scelto uno per te. Lui ti proteggerà. Il tuo angelo canterà per te parole dolci e tenere, e, con infinita pazienza e tenereza ti insegnerà a parlare".
"Come potrò parlare ancora con Te?".
"Il tuo angelo unirà le tue manine e ti insegnerà a pregare".
"Ho sentito dire che la terrà è abitata da uomini cattivi. Chi mi difenderà?".
"Il tuo angelo ti difenderà a costo della propria vita".
"Il mio cuore sarà sempre triste, Signore, perchè non Ti vedrò più".
"Il tuo angelo ti parlerà di me e ti indicherà il cammino per ritornare alla mia presenza, ma sappi che io sarò ogni istante accanto a te".
In quel momento si diffusero delle voci ed il bambino angosciato gridò a gran voce:
"Signore, sto scendendo verso la terra! Qual'è il nome del mio angelo?".
"Il suo nome non importa, tu lo chiamerai...Mamma!".