Prego di G. Sacino ( domenica del Cieco nato)

domenica 3 aprile 2011


 




A noi certo, Signore Gesù, non manca la luce;
le nostre case sono piene di lampade,
le vie del progresso
illuminano e tentano,
e quelle del successo
offrono suggestioni che abbagliano.
Allora, perchè non siamo felici?
Maestri di pensiero ci dicono
di poter fare a meno di Te,
ma lo sguardo non brilla.
Persino il cuore dei giovani è spento;
solo tra bimbi innocenti
rifulgono sguardi di luce.
Nella Tua Chiesa
troppe lampade, su alti tubi,
poco illuminano e niente riscaldano.
Signore Gesù, Ti chiediamo:
liberaci dalla tentazione di essere fari,
aiutaci solo ad essere piccola fiamma,
fiamma viva che illumina
riscalda e incendia
chi cerca in semplicità
la Luce vera.
Che io veda, Signore Gesù,
che io Ti veda.
Amen.

 

Domenica: Vangelo della Samaritana di G. Sacino



Donna di Samaria
presso un pozzo
hai incontrato la salvezza.
Chi l'avrebbe mai pensato?
Nè tu nè i tuoi
se continuavate a discutere
in quale tempio incontrare Dio,
perdendovi in discussioni senza fine.
Tu, realtà e simbolo di ogni cuore inquieto,
non hai avuto paura di ascoltare
la Parola che salva
nascosta dietro un pellegrino stanco.
Tu, donna senza nome, assetata di verità,
segno di una società in perenne crisi,
hai chiesto: dammi di quest'acqua.
Tu, donna vera,
peccatrice e santa,
immagine e realtà
della Chiesa pellegrina,
prega che nessuno abbia paura
degli appuntamenti con Dio
e la Chiesa diventi
la fontana del villaggio
ove per tutti sgorga
lo Spirito,
acqua che disseta
ogni cuore appassionato.
Amen.