Prego di G. Sacino

lunedì 21 marzo 2011





 





Ti contemplo, Signore Gesù,
trasfigurato sul monte,
riflesso eterno del Padre;
tutto il creato Ti adora
il cielo e la terra si inarcano
di fronte alla Tua maestà.
Neppur l'universo può farti da tenda
e la terra è solo sgabello ai tuoi piedi.
Sei troppo bello per ogni creatura...
Vederti e lasciar gli affetti più veri,
tutto scompare o perde valore,
rimanere con Te è sola beatitudine.
All'ombra di una quercia
Abramo Ti fermò
e i greggi e gli armenti
difesi lottando
valsero nulla
guardando le stelle
e la sua discendenza,
riflesso di Luce, riflesso di Te.
Noi non sappiamo più guardare le stelle
nè vogliam più rimanere sul monte,
ci bastano veloci liturgie
e chi vuol contemplarti ci pare un illuso.
Che almeno nel cuore della Chiesa,
Tua sposa e mia madre,
abbiano onore i contemplativi.
Amen.