Sulla riva del fiume di Tagore

martedì 15 marzo 2011




Sulla riva del fiume
i lavoratori dell'ovest
tagliano la terra
per preparare la fornace.
La loro piccola bambina
va e viene dal molo,
portando piatti, bicchieri,
stoviglie ben lucidate:
viene in fretta, con premura,
cento volte al giorno:
i braccialetti d'ottone
tintinnano battendo
contro i vasi di rame;
occupa così l'intero giorno.
Il piccolo fratellino,
con capo tosato, sporco di fango,
senza vestiti addosso,
come un animale domestico,
la segue
e pieno di pazienza
ai comandi della sorella
si siede in alto sulla riva.
Con l'anfora piena sul capo,
sul fianco sinistro i piatti,
la fanciulla cammina
stringendo con la destra
la mano del bambino.
E' rappresentante della madre
la tanto piccola sorella maggiore,
china sotto il peso del lavoro.