A MARIA di L.M. Grignon da Montfort

sabato 1 gennaio 2011




Ti saluto, o Maria, Figlia amatissima dell'Eterno Padre, Madre ammirabile del divin Figlio, Sposa fedelissima dello Spirito Santo. Ti saluto,o Maria, amata Madre mia, mia amabile Maestra, mia potente Sovrana, mio gaudio, mia gloria, mio cuore e mia anima! Tu sei tutta mia per misericordia, e io son tutto tuo per giustizia; ma non lo sono ancora abbastanza. Perciò, di nuovo mi consegno interamente a Te in qualità di eterno schiavo, senza riservare nulla per me o per gli altri.
Se scorgi in me qualcosa che non sia ancora tuo, prendilo subito, te ne supplico, e fatti padrona assoluta di tutti i miei beni per distruggere, sradicare e annientare in me tutto quello che dispiace a Dio, e per piantare, edificare e produrre tutto ciò che a Lui piace.
La luce della Tua fede dissipi le tenebre del mio spirito; la Tua profonda umiltà prenda il posto del mio orgoglio; il Tuo spirito di sublime contemplazione allontani le distrazioni della mia fantasia vagabonda; la Tua continua visione di Dio riempia della sua presenza la mia memoria; l'incendio della Tua carità bruci la tiepidezza e freddezza del mio cuore; i miei peccati cedano il posto alle Tue virtù; i Tuoi meriti siano il mio ornamento e supplemento davanti a Dio. Infine, mia carissima e amatissima Madre, fà, se è possibile, che io abbia il Tuo Spirito per conoscere Gesù Cristo e intendere i Suoi divini voleri, la Tua anima per lodare e glorificare il Signore, il Tuo cuore per amare Dio con amor puro e ardente come Te.