sabato 12 novembre 2011

Pensiero d'autunno di Ada Negri




Fammi uguale, Signore, a quelle foglie
 che vedo oggi nel sole
tremar dell'olmo sul più alto ramo.
Tremano sì, ma non di pena: è tanto
limpido il sole, e dolce distaccarsi
dal ramo, per congiungersi alla terra,
S'accendono alla luce ultima, cuori
pronti all'offerta; e l'angoscia, per esse,
ha la clemenza di una mite aurora.
Fa' ch'io mi stacchi dal più alto ramo
di una vita, così, senza lamento,
penetrata di Te come del sole.