1 novembre: Tutti i Santi. Prego di G. Sacino

lunedì 31 ottobre 2011



Santi e sante del Paradiso
oggi ci rivolgiamo direttamente a voi.
Non conosciamo il vostro nome,
non abbiamo visto il vostro volto,
non sappiamo nulla della vostra storia,
ma sappiamo che siete Santi.
Avete realizzato lo scopo più importante della vostra vita;
non avete avuto paura del soffio dello Spirito
e avete aperto la vela della vostra vita a Lui,
lasciandovi portare dove Lui voleva,
seguendo la rotta che Lui voleva.

Avete attraversato il mare burrascoso delle passioni
abbracciati con fede al timoniere divino,
giungendo così al porto sospirato;
avete scalato le montagne della carità
e, senza girarvi indietro,
avete conquistato le vette,
nonostante asperità e cadute;
nel buio delle calunnie e delle incomprensioni,
siete andati avanti,
fidandovi della Luce, spesso opaca, della fede
e, quando stanchi, avete pensato di mollare
e forse siete caduti,
vi siete fidati della mano che Maria,
mamma del Santo e regina dei Santi,
vi ha teso.

Ed ora siete lì nella gloria
ove, come miriadi di stelle in un cielo d'estate,
fate luce al nostro cammino.

Vogliamo sentirvi vicini,
perchè dove siete voi vogliamo giungere anche noi,
per cantare insieme ed eternamente la gloria
del Padre, del Figlio e dello Spirito.
Amen.

Beata Madre Teresa di Calcutta:





Il Santo Padre, Benedetto XVI, a Friburgo ha ricordato che Madre Teresa in risposta alla domanda :"Che cosa cambierebbe nella Chiesa?" ha risposto:"Lei ed io".

 

31 Domenica del Tempo Ordinario: Prego di G. Sacino

sabato 29 ottobre 2011



Gesù, Rabbi divino, Ti amo, Ti adoro
in me e nel cuore della Chiesa,
Tua sposa.
Senza la Chiesa
io non avrei la grazia, il perdono, L'Eucarestia,
lo Spirito Santo.
Senza la Chiesa, saremmo servi,
schiavi del demonio,
privi del cibo spirituale della Tua Parola
e del Tuo Corpo.

Grazie per questa Madre che amo,
ma proprio per questo,
perchè sono un figlio geloso,
Ti prego di liberarla da ogni ruga,
di purificarla dalla ricerca del potere o dell'onore,
esentandola anche dall'apparenza
dell'attaccamento al denaro.
Rendila umile, generosa, disponibile, sobria,
materna e misericordiosa.

Tu che sei l'unico Maestro,
dona al nostro Vescovo,
ai nostri sacerdoti,
la grazia di superare ogni ostacolo
e ogni fragilità umana
e di crescere spiritualmente,
tenendo gli occhi fissi sulla Tua icona,
quando, ginocchioni per terra,
hai lavato i piedi ai Tuoi apostoli.


Concedi anche a noi, Signore Gesù,
lo spirito di comprensione, di umiltà,
di docilità e di amore filiale
alle nostre guide spirituali,
affinchè possiamo camminare spediti
nella via della perfezione evangelica
a cui ci hai chiamati con il Battesimo.
Amen.

compleanno Valeria

giovedì 27 ottobre 2011



Ho camminato
lungo viali che cambiavano colore
Ti ho cercata
tra ragazze che cambiavano stagione,
per ritrovare il tuo sorriso
l'allegria della tua voce.
poi, Valeria,
un giorno ti ho incontrata:
negli occhi di tuo padre.

Buon compleanno,scricciolo!

Pregare

martedì 25 ottobre 2011



Signore oggi Ti prego per quelli che se ne vanno via. Questa è una settimana santa per il mio cuore che sente il vuoto lasciato da coloro a cui ho voluto tanto bene. Fa' che io porti il mio fardello fino in fondo.
Grazie, per tutti i momenti belli che abbiamo passato insieme. Donami speranza e forza per affrontare i giorni che verranno e per aiutare Ada e Enrico che sono fragili davanti al dolore.
Vienimi incontro, Signore, ed apri le Tue braccia, perchè quando arriverò da Te sarò molto stanca.
Più che in ogni altra cosa Ti prego, Signore, fa' che nessuno dei miei cari manchi all'appello.

30a domenica del Tempo Ordinario di G. Sacino Prego.

lunedì 24 ottobre 2011


Oh Gesù, Tu sei venuto in me con la Tua Parola
per ricordarmi che tutta la legge e i Profeti
si riassumano nell'amare Te e, amando Te,
amare il prossimo.

Fa' che me lo ricordi
in ogni momento della vita:
quando il Tuo comandamento mette le ali al mio cuore,
ma anche quando avverto la spinta
a farmi giustizia da solo.

O Cristo, ricordami sempre
che è un inganno del demonio
dimenticare Te, la preghiera, l'adorazione,
la meditazione della Tua Parola,
con l'alibi di badare al prossimo.

Se cado in questo inganno, rovino me stesso,
finendo poi con lo stancarmi degli altri.
Perciò, con tutte le mie forze, Ti dico:
fa' che Ti ami sempre, prima di tutto e più di tutto.

Come posso dire di amare Te che non vedo
se non amo il prossimo che vedo?
Illuminami Signore, Tu che sei la Luce
che illumina il cuore di ogni uomo.

Dammi questa Luce perchè veda,
su ogni volto d'uomo, i lineamenti del Tuo volto
e, riconoscendoTi nei fratelli,
Tu mi riconosca quando giungerò a Te
per rimanervi per sempre, Tu
Amore mio, mia nostalgia e mio tutto.
Amen.



Barbra Streisand: People


 


People, La gente,
People who need people Le persone che hanno bisogno di persone
Are the luckiest people in the world Sono le persone più fortunate del mondo
Were children needing other children Erano bambini che necessitano di altri bambini
And yet letting our grown-up pride E tuttavia lasciare che i nostri adulti orgoglio
Hide all the need inside Nascondi tutte le necessità all'interno
Acting more like children than children Agire più come i bambini rispetto ai bambini
Lovers Amanti
Are very special people Sono persone molto speciali
They're the luckiest people in the world Sono le persone più fortunate del mondo
With one person, Con una persona,
One very special person Una persona molto speciale
A feeling deep in your soul Un sentimento profondo nella tua anima
Says you are half now you're whole Dice che sono la metà ora sei tutto
No more hunger and thirst Non più la fame e la sete
But first be a person who needs people Ma prima di essere una persona che ha bisogno di persone
People, people who need people La gente, le persone che hanno bisogno di persone
Are the luckiest people in the world Sono le persone più fortunate del mondo

With one person Con una persona
One very special person Una persona molto speciale
A feeling deep in your soul Un sentimento profondo nella tua anima
Says you are half now you're whole Dice che sono la metà ora sei tutto
No more hunger and thirst Non più la fame e la sete
But first be a person who needs people Ma prima di essere una persona che ha bisogno di persone
People, people who need people La gente, le persone che hanno bisogno di persone
Are the luckiest people in the world Sono le persone più fortunate del mondo
 

Parlare con Dio

martedì 18 ottobre 2011






Signore, Tu lo sai, è venuto da Te. Oh, come sempre, hai ragione Tu: qui non sarebbe stato felice e adesso invece gioca con Valeria, si fanno compagnia e Ti pregano per tutti noi. Questa era la soluzione migliore: ma Tu aiutaci perchè, Luca era piccolo, ma Valeria era uno scricciolo pieno di gioia di vivere. Come possiamo andare avanti senza di loro? Certo che Tu ci chiedi di farla fruttare questa passeggiata che facciamo prima di raggiungerTi; altrimenti cosa Ti porteremo e che cosa Ti racconteremo domani? Ho anche scoperto che l'unica tristezza che invade i nostri cuori è riconoscere la cattiveria. Hai visto domenica quei ragazzacci che in nome di nonsochecosa hanno picchiato, distrutto e anche preso a calci una povera Madonnina di gesso e anche Te in quel Crocifisso, messo lì per ascoltare le preghiere di persone con il cuore gonfio di speranze in Te e nella Tua tenerissima Madre! Per non parlare dell'altro...
Signore oggi il mio cuore piange. Tu sai perchè e questo basta.
Sì, il Paradiso sarà bello, perchè ci saremo finalmente tutti e per sempre. Che sospiro di sollievo allora, Signore!

Oggi 18 ottobre: San Luca Evangelista






San Luca con Marco e Matteo hanno scritto i Vangeli detti "sinottici", perchè, disposti su tre colonne parallele, si possono (in una certa misura) osservare con uno sguardo solo. Numerosi i parallelismi nella struttura, nei fatti raccontati e nel modo di raccontarli, nelle frasi e persino nelle parole. Restano comunque, accanto a queste somiglianze, altrettante differenze. Luca è l'unico però che fa seguire al suo Vangelo la storia della prima Chiesa: gli Atti degli Apostoli. Vangelo e Atti costituiscono, in un certo senso, un'opera sola.
Oggi è la festa del suo ricordo.

E' anche il ricordo del mio primo nipotino: Luca, appunto. E' vissuto solo pochi giorni a causa di una deformazione dei polmoni. E' stato subito operato, ma, il mio piccolo principe, come lo chiamo, se n'è volato in cielo portando al Signore tutto il bene con cui lo abbiamo atteso, le nostre preghiere perchè restasse con noi e le nostre lacrime. Ci ha lasciato la tenerezza di un corpicino che solo mamma e babbo, hanno potuto accarezzare. Noi, nonni ti assicuriamo che non ti dimenticheremo mai. Piccolo Angelo proteggici e guidaci sulla strada della vita che con la memoria di te, stiamo percorrendo.

 

29a Domenica del Tempo Ordinario: Prego di G. Sacino

sabato 15 ottobre 2011



Ti preghiamo, Maestro divino, per i cristiani
attivamente impegnati in politica,
per coloro che, con le leggi
e le decisioni programmatiche,
decidono della vita di un paesino, di una città,
di una provincia, di una regione, di un popolo
o di molti popoli.

Tu, o Gesù,
che ci insegni a non mettere Cesare al posto di Dio,
non permettere che esaltiamo gli uomini politici
tanto da credere che essere loro amico
significa avere tutto e subito!
Non permettere di idolatrare gli uomini politici
nè che essi,
peccando di orgoglio e d'ingiustizia,
dimentichino che il loro è un servizio
e non un potere,
un servizio a tempo determinato,
di cui devono rendere conto a Te,
prima ancora che agli uomini.

Dona ai politici,
credenti e non credenti,
atei o materialisti,
a tutti - nessuno escluso -
la capacità di alzare lo sguardo
al di là del perimetro ristretto del loro partito
per guardare in faccia l'uomo,
ogni uomo,
e servirlo con giustizia e trasparenza.
Se faranno questo, serviranno la storia
e serviranno Te,
perchè ogni uomo è Tua immagine
e la politica diverrà una lenta fatica
per rendere il mondo migliore.
Come piace a Te.
Amen.

Abbè Pierre ha detto:





Svegliatevi, la crisi economica non è un brutto quarto d'ora che passerà presto; durerà!
I tempi della crescita e dello spreco sono finiti.
Credere che stiamo vivendo una parentesi è un'illusione mortale.
La crisi impone altre scelte alla vita

Atto d'Amore di Ada Negri

mercoledì 12 ottobre 2011



Non seppi dirTi quant'io t'amo, Dio
nel quale credo, Dio che sei la vita
vivente, e quella già vissuta e quella
ch'é da viver più oltre i confini
dei mondi, e dove non esiste il tempo.
Non seppi; - ma a Te nulla occulto resta
di ciò che tace nel profondo. Ogni atto
di vita, in me, fu amore. Ed io credetti
fosse per l'uomo, o l'opera, o la patria
terrena, o i nati del mio saldo ceppo,
o i fior, le piante, i frutti che dal sole
hanno sostanza, nutrimento e luce;
ma fu amor di Te, che in ogni cosa
e creatura sei presente. Ed ora
che ad uno ad uno caddero al mio fianco
i compagni di strada, e più sommesse
si fan le voci della terra, il Tuo
volto rifulge di splendor più forte,
e la Tua voce è cantico di gloria.
Or - Dio che sempre amai - t'amo sapendo
d'amarTi; e ineffabile certezza
che tutto fu giustizia, anche il dolore,
tutto fu bene, anche il mio male, tutto
per me Tu fosti e sei, mi fai tremante
d'una gioia più grande della morte.
Resta con me, poi che la sera scende
sulla mia casa con misericordia
d'ombra e di stelle. Ch'io Ti porga, al desco
umile, il poco pane e l'acqua pura
della mia povertà. Resta Tu solo
accanto a me Tua serva; e nel silenzio
degli esseri, il mio cuore oda Te solo.

Abbè Pierre ha detto:

lunedì 10 ottobre 2011



quando mi viene posta la domanda sul perchè veniamo sulla terra, rispondo che è per Amore, per imparare ad amare.

28a Domenica del Tempo Ordinario: Prego di G. Sacino

domenica 9 ottobre 2011



Padre Santo, ascolta la mia preghiera,
la Tua misericordia esaudisca il mio desiderio
che non riguarda solo me,
ma vuol farsi voce di ogni uomo
(cf S. Agostino, Conf. 11,2)

Grazie per il dono della fede,
grazie per avermi invitato alle nozze del Tuo Figlio,
grazie per il banchetto eucaristico
al quale anche oggi mi sono accostato.
Ascolta il desiderio dei popoli
che anelano alla salvezza,
scegli tra noi i Tuoi servi e mandaci
ad annunciare a tutti il Tuo amore.
Liberaci dalla tentazione di confondere
l'invito di salvezza, che viene da Te,
con quanto invece dipende anche da noi,
per portare la veste bianca
dell'innocenza battesimale
o indossare le gramaglie della penitenza,
perchè il Tuo cuore di Padre
non vuole che i suoi figli si perdano.
Amen.

Ivano Fossati - Decadenza

Artemisia Gentileschi

venerdì 7 ottobre 2011



Artemisia Gentileschi, condivise con il padre, Orazio Gentileschi, una vera passione per la pittura. Il padre, esponente di spicco del caravaggismo romano. le fu maestro. Di lei, viene allestita a Milano, nel Palazzo Reale, una mostra con ben 40 opere in cui presentano al pubblico ogni singolo aspetto della carriera di questa , camaleontica, artista italiana. La mostra, storia di una passione, si tiene dal 22 settembre a tutto il29 gennaio prossimo. Per informazioni 02/54911.

parlando di Valeria

mercoledì 5 ottobre 2011



Ieri sera, sarebbe più giusto dire ieri notte, cercavo nella libreria un libro da leggere prima di addormentarmi e, felicità, ho trovato il quaderno di religione del mio piccolo scricciolo. Vi scrivo un pensiero dell'ultima pagina:
"...queste cose, senz'altro, mi aiuteranno a scoprire la mia vocazione. Sarò mamma oppure il Signore mi vorrà suora? Gesù parlami e fa che io sappia scegliere bene la mia vocazione. Sei Tu Gesù il mio più grande amico."
Non c'è data sul foglio perchè poi parla di due persone a lei tanto care, Sr Anna e don Zeno, di cui ammirava l'intensità della vocazione! ....poi pagine bianche perchè è andata nella luce del suo Amico Gesù.Ciao Amore.
Signore, oggi non starmi lontano!

Dio risponde al cuore adolescente di M. Quoist

domenica 2 ottobre 2011



Ascolta, piccolo.
Fermati,
e fa' silenzio,
un lungo pellegrinaggio sino al fondo al tuo cuore.
Cammina lungo questo tuo amore nuovo,
come si risale il ruscello per trovarne la sorgente,
e al termine, laggiù in fondo,
nell'infinito mistero della tua anima turbata,
Mi incontrerai,
perchè Io mi chiamo l'Amore, piccolo,
e non sono che Amore, da sempre,
e l'Amore è in te.

Io ti ho fatto per amare,
per amare eternamente;
e il tuo amore passerà per un'altra te stesso.
Lei sta cercando;
rassicurati, è sulla tua strada,
in cammino dall'eternità,
sulla Via del mio Amore.
Bisogna attendere il suo passaggio,
lei si avvicina,
tu ti avvicini,
vi riconoscerete.
Vi cercherete nella notte,
nella "Mia" notte,
che diverrà Luce se mi date fiducia.

Conservati per lei, piccolo,
come lei si conserva per te.
Io vi custodirò l'uno per l'altra,
e, poichè tu hai fame d'amore,
ho posto sul tuo cammino
tutti i tuoi fratelli da amare.
Credimi, è un lungo tirocinio l'amore,
e non vi sono diverse specie di amore:
amare è sempre lasciare se stessi
per andare verso gli altri.

La scatola dei colori

sabato 1 ottobre 2011










 



Ho ricevuto una scatola di colori
in cui ogni colore esprime una sua felicità;
ho ricevuto una scatola di colori
caldi, freddi e allegri.



Non ho il rosso per le ferite e il sangue,
non ho il nero per un bambino rimasto orfano,
non ho bianco per il volto di chi è morto,
non ho il giallo per le sabbie roventi.



Ho l’arancione per la gioia di vivere,
ho il verde per i germogli e le foglie,
ho il blu per un cielo terso,
ho il rosa per i sogni e il riposo.



Mi sono seduta
e ho disegnato
la Pace.




Tali Shurek, anni 13, Beer Sheva, Israele
 



 







Santi Angeli Custodi Preghiera di S. Thérése di Lisieux




Glorioso custode della mia anima
tu che splendi nel cielo più bello
come una dolce e pura fiamma
vicino al trono dell'Eterno.

Tu discendi per me sulla terra,
e illuminandomi con il tuo splendore
bell'Angelo diventi per me fratello.

Conoscendo la mia grande debolezza,
tu mi prendi per mano
io ti osservo con tenerezza
mentre levi la pietra dal mio cammino.

Sempre la tua voce m'invita
a guardare solo i cieli
più mi vedi piccola e umile,
più diventi radioso.

Oh tu che attraversi lo spazio
più veloce dei lampi,
ti supplico, vola al posto mio
da coloro che mi sono cari,
con la tua ala asciuga le lacrime,
canta l'immensa bontà di Dio,
canta che soffrire è gioia
e pian piano mormora il mio nome.