Maria

sabato 18 dicembre 2010



Ti dico grazie Maria,perchè
hai accolto Gesù nell'esultanza e nella gioia
e perchè lo hai accompagnato
ogni momento del suo cammino su questa terra,

fino al Calvario.
Ormai la festa del Natale è vicina
 
ti chiedo Padre
di aprire i nostri cuori
al Tuo Amore
per proclamare, con Maria,
la nostra gioia,
perchè ascoltando il grido dei poveri in spirito,
ha dato a loro un Salvatore.
Ti chiedo ancora di rinforzare
 la mia debole volontà,
 perchè, come Maria,
 possa camminare incontro a Gesù,
 e giungere a contemplare il Suo Volto.

 

Regali di Bruno Ferrero


Il postino suonò due volte. Mancavano cinque giorni a Natale. Aveva tra le braccia un grosso pacco avvolto con carta preziosamente disegnata e legato con nastri colorati.
"Avanti", disse una voce dall'interno.Il postino entrò. Era una casa malandata: si trovò in una stanza piena d'ombre e di polvere.
Seduto in una poltrona c'era un vecchio.
"Guardi che stupendo paccone di Natale!", disse allegramente il postino.
"Grazie. Lo metta pure per terra", disse il vecchio con la voce più triste che mai.
Il postino rimase imbambolato con il grosso pacco in mano.
Intuiva benissimo che il pacco era pieno di cose buone e quel vecchio non aveva certo l'aria di spassarsela bene. Allora, perchè era così triste?
"Ma, signore, non dovrebbe fare un po' di festa a questo magnifico regalo?".
"Non posso...Non posso proprio", disse il vecchio con le lacrime agli occhi. E raccontò al postino la storia della figlia che si era sposata nella città vicina ed era diventata ricca. Tutti gli anni gli mandava un pacco, per Natale, con un bigliettino: "Da tua figlia Luisa e marito".
Mai un augurio personale, una visita, un invito: "Vieni a passare il Natale con noi".
"Venga a vedere", aggiunse il vecchio e si alzò stancamente. Il postino lo seguì fino ad uno sgabuzzino. Il vecchio aprì la porta.
"Ma..." fece il postino. Lo sgabuzzino traboccava di regali natalizi. Erano tutti quelli dei Natali precedenti. Intatti, con la loro carta preziosa e i nastri luccicanti.
"Ma non li ha neanche aperti!" esclamò il postino allibito.
"No", disse mestamente il vecchio. "Non c'è amore dentro".