Lodiamo Maria

lunedì 13 dicembre 2010



Maria meglio di ogni altra creatura al mondo ha saputo aspettare la nascita del Salvatore dei poveri. Lodiamola imitandola.
Noi ti lodiamo Maria: giovane donna del paese di Nazaret, perchè, nella tua giovinezza hai sperato e atteso la venuta del Salvatore del mondo: ti affidiamo i giovani che vivono con lealtà la vita di ogni giorno, sicuri di incontrare Cristo camminando insieme a Te.
Tu donna servizievole e premurosa che sei corsa in aiuto a Tua cugina Elisabetta: guarda con amore le tante, silenziose persone che, premurose e servizievoli, si mettono al servizio di chi ha bisogno delle loro mani.

 Maria, donna povera, promessa ad un uomo povero, hai saputo attendere la nascita di Gesù tra i più poveri e i più umili, dando a loro la speranza di una ricchezza spirituale: guardando a Te, Maria, tutti i poveri del mondo attendono Gesù, che entrerà nelle loro case e siederà alla loro tavola, spezzando il pane.
Maria, Tu più di ogni altra donna Ti sei fidata di Dio e della Sua Parola: prendi sotto il Tuo manto ogni persona che ama Dio, lo invoca, si fida di Lui, e sa che nella preghiera costante incontrerà Cristo.
Tu che hai scelto di essere la serva del Signore guarda a tutte le persone che consacrano la loro vita al servizio di Dio e dei fratelli,sapendo, nel loro cuore, che Cristo vive in loro.
Maria, Madre gloriosa aiutaci in questo Natale che è alle porte, a preparare il nostro cuore, quale casa accogliente per Gesù che nasce.

 

la nascita di Gesù di Rainer Maria Rilke



Se in Te semplicità non fosse, come
t'accadrebbe il miracolo
di questa notte lucente? Quel Dio,
vedi, che sopra i popoli tuonava
si fa mansueto e viene al mondo in Te.
Più grande, forse, lo avevi pensato?
Se mediti grandezza: ogni misura umana
dritto attraversa ed annienta
l'inflessibile fato di Lui. Simili
vie neppure le stelle
hanno. Son grandi, vedi, questi re;
e tesori, i più grandi agli occhi loro,
al Tuo grembo dinanzi essi trascinano.
Tu meravigli forse a tanto dono:
ma fra le pieghe del Tuo panno guarda,
come ogni cosa Egli sorpassi già.
Tutta l'ambra imbarcata dalle terre
più remote, i gioielli aurei, gli aromi
che penetrano i sensi conturbanti;
tutto questo non era che fuggevole
brevità: d'essi, poi, ci si ravvede;
ma è gioia - vedrai -ciò che Egli dà.